Studio Osservazionale Nazionale Registro Asma Grave
È trascorso ormai un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria indotta dalla diffusione da SARS-CoV-2 ed AAIITO e AIPO-ITS sono consapevoli dell’impegno che questa pandemia ha portato all’interno di tutti i Centri Italiani.
In questi 12 mesi, i Centri aderenti al Registro Asma Grave/Italian Registry Severe Asthma (RAG/IRSA) non solo hanno impiegato gran parte delle loro risorse nella lotta al COVID-19, ma hanno fornito continuo supporto ai pazienti affetti da asma e asma grave. Tuttavia, la paura dettata dalla contagiosità del coronavirus ha determinato una considerevole riduzione degli accessi agli ambulatori ed alle visite di routine da parte dei pazienti.
In questo contesto, le visite di follow-up a 12 mesi fino ad ora registrate (322 pazienti eleggibili), hanno evidenziato non solo un miglioramento nei valori di ACT (10% basale vs 25% Follow-up, ACT=25) ma anche una drastica riduzione nel numero di riacutizzazioni passando da un 48% di pazienti con più di 2 eventi all’anno ad un 8%. Anche i valori di funzionalità respiratoria FEV1(%) hanno evidenziato un miglioramento soprattutto riguardo al dato pre-broncodilatatore (71% basale vs 80% follow-up). In merito alla gestione farmacologica dei pazienti è importante sottolineare come, a 12 mesi dalla prima visita, sia stato ridotto l’utilizzo di steroidi sistemici (35% vs 28%) a favore di un aumentato utilizzo degli anticorpi monoclonali (67% vs 80%).
Nonostante le innumerevoli difficoltà di quest’ultimo anno, il costante contributo alla ricerca no-profit di Specialisti Allergologi e Pneumologi si conferma come un elemento fondamentale per il continuo miglioramento della gestione dei pazienti affetti da asma e asma grave.
Contatti |
 |
Centro Studi AIPO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. +39 02 36590376
|
|